Oltre ai giraviti tradizionali, esistono molti tipi di innesti progettati per ottimizzare la coppia di serraggio, prevenire lo scivolamento o evitare la manomissione.
Lama ditta a spacco. Sempre meno usata poiché l'utensile può scivolare facilmente danneggiando il materiale circostante.
A croce. Agevola la centratura; le pareti svasate salvaguardano il filetto facendo slittare l'utensile in caso di troppa resistenza.
Simile al PH ma con quattro tacche minori aggiuntive. Evita lo slittamento dell'utensile ad alte coppie di serraggio.
Stella a 6 punte arrotondate. Preferita nelle stazioni robotizzate. La versione Security ha un perno centrale antimanomissione.
Testa cava esagonale per chiavi a brugola piegate ad L o bussole. Uno degli standard industriali più robusti.
Sezione quadrata incassata. Offre un'ottima presa ed è impiegata primariamente nel mercato canadese e nella carpenteria.
Tre incisioni a stella. Brevettato da Philips Co., celebre per l'uso in console (Nintendo) ed elettronica per impedire lo smontaggio.
Simile alla croce ma con i 4 intagli sfalsati rispetto al centro. Utilizzato in ambito aerospaziale ed elettronico avanzato.
Presenta due fori ciechi. Usata per prevenire vandalismi e manomissioni in luoghi pubblici come ascensori e citofoni.
Testa a doppio taglio esagonale. Permette l'applicazione di elevatissime coppie di serraggio in spazi ristretti.
Incisione asimmetrica: permette l'avvitamento con normale giravite a taglio ma rende quasi impossibile lo smontaggio.
Foro a 6 scanalature ad alto rendimento. Permette trasmissione di coppia elevata ed è compatibile anche con strumenti esagonali.
Foro a triplo quadro (12 punte a 90°). Molto diffusa in meccanica pesante e nel settore automotive tedesco.
Testa a 4 o 6 scanalature fitte. La geometria permette di applicare la forza ad angolo retto rispetto alla parete di contatto.